Ognuno comincia, prima o poi, a trovare la sua «via», cioè la sua personale direzione nello scoprire, nel decidere, nel desiderare.
Ma la perde subito, se pensa di averla capita, di averla ben chiara davanti a sé.
Una «via», infatti, modifica continuamente chi la percorre.
A ogni passo lo sorprende: gli cambia il mondo.
Così, paradossalmente, si è davvero su una «via» quando si sta andando verso non si sa dove,
fiduciosamente, e tutto intorno ti aiuta ad andare sempre oltre.
È ovvio che occorre coraggio.
E il coraggio ogni tanto è difficile, ma è molto meglio della rabbia sorda di chi si è fermato
o si è perso e non lo sa e litiga per aver ragione, perché ha paura.IGOR SIBALDI
BENVENUTI
lunedì 14 settembre 2015
domenica 13 settembre 2015
martedì 1 settembre 2015
SETTEMBRE

Amo settembre, il sole è ancora caldo,
si respira ancora aria di gioia e vacanza
e qualcosa mi sussurra di sognare e reinventarmi,quasi fosse un nuovo inizio.
Stephen Littleword
si respira ancora aria di gioia e vacanza
e qualcosa mi sussurra di sognare e reinventarmi,quasi fosse un nuovo inizio.
Stephen Littleword
P.S. amo settembre perchè sono nata io
giovedì 27 agosto 2015
Ancore
"Ci sono due ancore per una personalità in via di sviluppo: I DRAMMI DEL PASSATO e LA PAURA. Finché l'uomo non riesce a risolvere questi due problemi, non ci sarà nessun sviluppo, ma solo una sua illusione…"
Andrej Skripka
mercoledì 26 agosto 2015
LIBRI
I libri di cui ci innamoriamo sono quelli che sembrano
scritti e pensati per noi, le cui parole riescono a mettere in
ordine i frammenti di pensieri che ci mescolano l'esistenza.
Giuseppe Donadei illustrazione Sally Rosenbaum
scritti e pensati per noi, le cui parole riescono a mettere in
ordine i frammenti di pensieri che ci mescolano l'esistenza.
Giuseppe Donadei illustrazione Sally Rosenbaum
SERE D'ESTATE

Nelle azzurre sere d’estate, me ne andrò per i sentieri,
graffiato dagli steli, sfiorando l’erba nuova:
trasognato, ne sentirò la frescura sotto i piedi,
e lascerò che il vento mi bagni la testa nuda.
Non parlerò, non penserò a niente:
ma l’amore infinito mi salirà nell’anima,
e andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro.
Arthur Rimbaud
graffiato dagli steli, sfiorando l’erba nuova:
trasognato, ne sentirò la frescura sotto i piedi,
e lascerò che il vento mi bagni la testa nuda.
Non parlerò, non penserò a niente:
ma l’amore infinito mi salirà nell’anima,
e andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro.
Arthur Rimbaud
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